Diario di chi cerca di uscire dalla macchina attraverso la cultura
Tecnologia sì, isteria produttiva no.
La critica non è alla tecnologia, ma a un modo di vivere che mercifica tutto: il tempo, i corpi, la coscienza, la bellezza.
La risposta è tornare all'umano: estetica, comunità e presenza.
Esploriamo la relazione tra esseri umani, tecnologia, potere e bellezza. Il sistema non ci opprime soltanto con la forza, ma convincendoci che non esista alternativa.
Qui proviamo a immaginarne una.
Tre direzioni
- Cultura — può salvarti, ma può anche diventare una gabbia se resti sospeso nel mezzo.
- Estetica come rifugio — bellezza, natura e arte come forme di resistenza.
- La corsa produttiva — quando il fare diventa fuga da sé stessi.